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Il centro storico di Sorrento a piedi: cosa vedere

Guida · 6 min di lettura

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Il centro storico di Sorrento è fatto per essere esplorato senza fretta. Dietro il trafficato Corso Italia si nasconde un reticolo di strade tracciato in origine dai Greci, intrecciato di vicoli stretti, cortili nascosti, chiese barocche e le case del poeta Torquato Tasso, che qui nacque nel 1544. Questa passeggiata autoguidata collega le principali attrazioni del centro storico — potete percorrerla in circa mezza giornata, fermandovi per un caffè o una granita lungo il cammino.

Consiglio pratico: calcolate all’incirca mezza giornata con passo tranquillo, indossate scarpe comode per i vicoli sconnessi e portate qualcosa per coprire spalle e ginocchia se desiderate entrare nelle chiese.

Le strade da percorrere

L’itinerario si snoda lungo le vie storiche: Via Parsano, Via degli Aranci, Via Sersale, Corso Italia, Via Pietà, Via Luigi de Maio, Piazza Sant’Antonino, Via San Francesco, Via Vittorio Veneto, Via Tasso, Via Fuoro, Via San Cesareo e, naturalmente, Piazza Tasso — il salotto della città.

Le attrazioni principali

Le antiche mura

The only visible stretch of the Greek defensive walls stands along the road near Porta Parsano Nuova. Another stretch of Greek walls is near the Marina Grande gate. The walls were rebuilt several times over the centuries, the last major work being in 1561, shortly before the Turkish invasion.

Chiesa dei Servi di Maria

Una chiesa barocca completata nel XVIII secolo; da qui parte la processione del Venerdì Santo, una delle più suggestive della città.

La Cattedrale

Di origine romanica ma rimaneggiata nel XV secolo e durante il Rinascimento. Custodisce dipinti della scuola napoletana del Settecento, un trono arcivescovile in pregiato marmo del 1573 e opere di intarsio di maestri sorrentini.

Campanile e Palazzo Vescovile

Il campanile poggia su una base di epoca romanica, con colonne, capitelli e frammenti di marmo di reimpiego.

La casa del Quattrocento

Un raro esempio di architettura locale di influenza toscana, della seconda metà del XV secolo.

Palazzo Correale (XV secolo)

La facciata presenta pregevoli bifore ad arco acuto e un bellissimo portale gotico.

Palazzo Veniero (XIII secolo)

Un edificio di eccezionale rarità in stile tardo-bizantino e arabo, con finestre ad arco e decorazioni geometriche in tufo.

Casa Correale in Piazza Tasso

All’angolo dove Via Pietà incontra la piazza; il portale conserva una decorazione a cartiglio datata 1768.

Santuario del Carmine (Santa Maria del Carmelo)

Ricostruito alla fine del XV secolo su una chiesa più antica dedicata ai Martiri sorrentini. All’interno si trova un’immagine della Madonna, copia della Vergine bruna venerata a Napoli.

Basilica di Sant’Antonino

Le sue origini risalgono all’XI secolo; è dedicata al santo patrono della città. Presenta elementi romani di reimpiego (colonne) e una cripta settecentesca con numerosi ex voto.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Chiesa dei Miracoli)

Una chiesa del XV secolo che comprende un convento domenicano di clausura, con opere di pittori dell’Italia meridionale della fine del XVI e del XVII secolo.

Chiesa e Chiostro di San Francesco

Il chiostro trecentesco è uno dei luoghi più fotografati di Sorrento, con archi intrecciati in tufo. Oggi ospita anche eventi e mostre.

Casa di Tasso

Sulla destra della strada che conduce da Piazza F.S. Gargiulo alla Vittoria, resti della casa dove nel 1544 nacque Torquato Tasso, autore della “Gerusalemme liberata”.

Chiesa e Monastero di San Paolo

Annessa al monastero benedettino di San Paolo (IX secolo), con una volta circolare, lunette affrescate e un pavimento in maiolica.

Chiesa del Rosario (già San Felice e Baccolo)

Probabilmente edificata sotto l’imperatore Costantino (310) sui resti di un antico tempio pagano. Fu la cattedrale di Sorrento fino al XV secolo.

Casa di Cornelia Tasso

Al numero 11 di Via San Nicola, Casa Fasulo, dove abitava Cornelia, sorella di Torquato. Qui nel 1577 il poeta si rifugiò travestito da pastore per rivelarsi alla sorella.

Chiesa dell’Annunziata

Di data antica ma incerta, edificata sui resti di un tempio dedicato alla dea Cibele.

Sedile Dominova

L’unico esempio superstite in Campania degli antichi “sedili” nobiliari, con una cupola seicentesca in maiolica verde e gialla.

Per orientarvi, la mappa gratuita “Sorrento Walks” del centro segnala tutti questi punti con numeri di riferimento, così potete seguire comodamente il percorso da una tappa all’altra.

Ogni attrazione di questa passeggiata è segnalata sulla nostra mappa interattiva di Sorrento, così potete tracciare il percorso mentre esplorate.

Vedi la nostra mappa di Sorrento

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